Giurisprudenza: le differenze tra laurea triennale e magistrale

Aggiornato il: ago 3

Alcuni followers della pagina Instagram di Giurista Online (@giuristaonline) mi hanno chiesto che differenza c'è tra la laurea triennale e quella magistrale. Proseguendo con la lettura del post scoprirai che giurisprudenza e scienze dei servizi giuridici sono due corsi di laurea che, pur affrontando argomenti simili, sono molto differenti.


Innanzitutto i due corsi di laurea sono diversi dal punto di vista temporale:

  • la laurea triennale, chiamata "scienze dei servizi giuridici" oppure "diritto per le imprese e le istituzioni" ha una durata di 3 anni;

  • la laurea magistrale, comunemente chiamata "giurisprudenza" ha una durata di 5 anni.

In base alla differenza temporale possiamo immaginare che i due corsi di laurea siano diversi sia dal punto di vista dell'offerta formativa, sia dal punto di vista delle opportunità lavorative future.


Infatti, per quanto riguarda l'offerta formativa, possiamo operare la seguente distinzione:

  • la laurea triennale di scienze dei servizi giuridici consente di approfondire le materie di ambito giuridico (come il diritto privato, il diritto pubblico, il diritto del lavoro, gli aspetti economici, commerciali e così via) e comprendere i meccanismi che stanno alla base delle imprese e delle istituzioni;

  • la laurea magistrale di giurisprudenza affronta lo stesso ambito, quello giuridico, ma con un approccio del tutto diverso perché con questo corso di laurea si intende formare dei veri e propri esperti del diritto grazie anche allo studio degli aspetti procedurali.

Di conseguenza una diversa offerta formativa e un diverso lasso temporale dedicato agli studi comportano anche diversi sbocchi lavorativi a seconda del corso di laurea scelto dallo studente:

  • la laurea triennale prevede principalmente i seguenti sbocchi lavorativi:

  • lavoro nella pubblica amministrazione;

  • lavoro in banca;

  • lavoro nelle assicurazioni;

  • lavoro legato alla gestione finanziaria, legale e contrattuale;

  • la laurea magistrale prevede, oltre agli sbocchi lavorativi appena menzionati, ulteriori opportunità:

  • avvocatura;

  • notariato;

  • magistratura;

  • consulente legale;

  • consulente del lavoro;

  • giurista di impresa;

  • diplomatico.

É possibile, dopo essersi laureati alla triennale, completare gli ultimi due anni alla magistrale?

La risposta è sì! É possibile fare il "3+2" e quindi, dopo aver conseguito una laurea in scienze dei servizi giuridici, preparare una nuova tesi e laurearsi in giurisprudenza (molti studenti lo fanno perché spesso una laurea triennale da sola non è sufficiente per entrare nel mondo del lavoro).

Spero di averti aiutato almeno un pò a comprendere quali sono le differenze tra giurisprudenza e scienze dei servizi giuridici. Se questo articolo ti è sembrato interessante ti invito ad iscriverti a questo sito per non perderti tanti altri post super interessanti; metti un like e condividi!


Buona fortuna e buono studio.

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